Un frammento di canto d’amore
Pier Paolo Pasolini – Johann Sebastian Bach
In occasione del centesimo anniversario
della nascita di Pier Paolo Pasolini
testo e voce narrante Sandro Cappelletto
Orchestra giovanile Fontane di Roma
clavicembalo Daniele Rossi
controtenore Antonello Dorigo
direttore Luciano Siani
Teatro Vascello – 3 novembre 2022

Programma
Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Largo dal Concerto per clavicembalo in fa minore BWV 1056
Daniele Rossi clavicembalo
Ouverture dalla Suite no. 3 in re maggiore BWV 1068
Concerto per due violini in re minore BWV 1043 – I movimento
Aurora Serena Ritorno violino I
Annachiara Capogni violino II
Siciliana dalla Sonata n. 1 per violino solo BWV 1001
Cecilia Michieletto violino
Aria dalla Suite no. 3 in re maggiore BWV 1068
Erbarme dich, mein Gott dalla Passione secondo Matteo BWV 244
Antonello Dorigo controtenore
Coro finale dalla Passione secondo Matteo BWV 244
“Wir setzen uns mit Tränen nieder und rufen”
Sarabanda dalla Suite n. 2 in si minore BWV 1067
Concerto brandeburghese n. 3 in sol maggiore BWV 1048 – I
movimento

Pier Paolo Pasolini, da ragazzo, aveva studiato a lungo il violino, scoprendo la musica di Bach e ringraziando così la sua insegnante: “Con Bach, lei ha costruito un edificio saldissimo nella mia vita”. Per Accattone e Il Vangelo secondo Matteo sceglierà Bach, e la sua musica sublime si fa voce degli ultimi, dei diseredati, offrendo loro un riscatto, una
redenzione.
In Bach, Pasolini sente vivere non una fredda sacralità, ma “un canto amoroso”, “una lotta, cantata infinitamente, tra la Carne e il Cielo”. E aggiunge: “Come parteggiavo per la Carne”.
Un frammento di canto d’amore, il racconto del rapporto tra Pasolini e Bach, in scena al Teatro Vascello. A Monteverde, in uno dei quartieri di Roma dove a lungo ha vissuto e lavorato. Le musiche eseguite dall’Orchestra giovanile Fontane di Roma, diretta da Luciano Siani, con la partecipazione di Daniele Rossi e Antonello Dorigo, dialogano con la voce e il testo di Sandro Cappelletto, nel centenario della nascita di un grande, necessario scrittore e poeta italiano, in un giorno così vicino all’anniversario del suo assassinio.